Prima degli anni ’90 la provincia di Catanzaro contava ben 157 comuni su un totale di 409, e il suo territorio, incardinato sull’istmo calabrese, andava da Punta Alice a Punta Stilo sullo Jonio e da Capo Suvero a Capo Vaticano sul Tirreno. Dopo la nascita delle province di Crotone e Vibo Valentia, sono presenti 80 comuni con 368.923 abitanti e una densità di 154,3 ab/km². Questa provincia, baricentrica nella regione, confina con tutte le altre quattro province consorelle. Le città più importanti sono Catanzaro, che è capoluogo di regione, e Lamezia Terme che, per abitanti, è la terza città della Calabria. Dal punto di vista geografico essa è molto variegata per la presenza di montagne, pianure e colline. Dunque, una varietà di colori che impreziosiscono i paesaggi che mutano continuamente.
L’altopiano silano si collega sia con i monti Reventino- Mancuso-Tiriolo, lambiti dal fiume Savuto, sia con la Presila che si affaccia sul versante jonico. La ricca e fertile pianura lametina si unisce al catanzarese attraverso il fiume Amato e poi con la valle del Corace; da quel punto a Sud si dipana il Soveratese e a Nord il medio jonio sino a Botricello che è la porta d’ingresso al Marchesato. L’appennino riprende con le Serre catanzaresi che si declinano sia ad Ovest che ad Est. Il tutto custodito tra il golfi di Sant’Eufemia e Squillace. Numerosi sono i giacimenti archeologici, da Terina a Scolacium. La leggenda vuole che in località Copanello di Stalettì ci sia la tomba di Cassiodoro. Molte le attrazioni turistiche: Villaggio Mancuso, un angolo di Svizzera nella Sila Piccola, Nocera Terinese, dove nella settimana Santa si svolge il suggestivo rito dei Vattienti, le spiagge di Gizzeria, Falerna, Curinga, le Terme di Caronte, le stazioni climatiche di Soveria Mannelli, Decollatura e Carlopoli, le Valli Cupe di Sersale ricche di cascate e canyon, i raffinati lidi di Copanello, Soverato e di altre località che si spingono sino al confine della provincia di Reggio Calabria. Ricche sono anche tipicità come le sedie di Serrastretta, i fagioli di Cortale, la castagna di Cicala, l’acqua di Monte Covello. Numerosi anche i luoghi di culto come la Madonna di Porto di Gimigliano, la Madonna delle Grazie di Torre di Ruggiero, la Madonna del Ponte di Squillace, la Collegiata di Cropani. Catanzaro ha dato i natali a Mimmo Rotella e Renato Dulbecco.