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ALESSANDRIA DEL CARRETTO

Alessandria del Carretto è il paese più elevato del Parco nazionale del Pollino, a circa 1.043 metri s.l.d.m., ed è un borgo che continua a custodire antiche tradizioni. In origine conosciuto come “Torricella”, fu rifondato nel 1633 dal principe Alessandro Pignone del Carretto. Per la sua posizione geografica il clima è piuttosto pungente in inverno e gradevole e fresco durante le belle stagioni. L’ospitalità del borgo si manifesta soprattutto durante la festa della “Pita” che si svolge in alta montagna, in località Spinazzeta, al confine con la Basilicata. Durante la giornata di festa, gli alessandrini ospitano i turisti nelle proprie case e offrono loro le prelibatezze del periodo e del posto. Il borgo è uno dei più caratteristici della regione per la capacità di testimoniare, promuovere e valorizzare l’anima più antica e tradizionale del territorio attraverso festival, manifestazioni e centri culturali.




 


Indirizzo Piazza Municipio
  87070 Alessandria del Carretto (CS)
Telefono 0981 53006
Fax 0981 53006
Sito web http://www.comune.alessandriadelcarretto.cs.it/
 

 

Ad Alessandria del Carretto ci sono tre momenti culturali di spessore che si svolgono nel corso dell’anno. Il Carnevale alessandrino, rito antico e unico nel suo genere, conta, per tradizione, due tipi di maschere: ‘u pohicinelle bielle e ‘u pohicinelle brutte. Quest’ultima, conosciuta col nome di “l’Uerse”, era costituita da un travestimento con pelle di capra o di pecora di colore nero, con catene e campanacci, immedesimava il male, la bruttezza, la tracotanza e i suoi coriandoli erano rappresentati dalla cenere. Oggi questa maschera è completamente scomparsa, mentre ‘u pohicinelle bielle continua a essere impersonificata con pantaloni bianchi, camice chiare e sul viso una maschera verniciata di bianco.

La Festa della Pita si svolge l’ultima domenica di aprile, e consiste nel trascinare a braccio un abete bianco, precedentemente scelto, abbattuto e poi tagliato in due (tronco e cima) per il trasporto, dalla montagna fino al paese. Tutto il percorso è accompagnato dalla popolazione con cibo, vino, musica, canti e balli tradizionali.

Radicazioni è un festival delle culture tradizionali, di livello internazionale, che si svolge ad Alessandria del Carretto nel mese di agosto da sei anni. Il festival raduna artisti e musicisti provenienti da ogni parte d'Italia e dall'Estero.

Tre sono le Chiese situate nel paese: la Chiesa Sant'Alessandro Papa Martire, la Cappella di San Rocco, la Cappella della Madonna della Neve.

La chiesa di Sant’Alessandro Papa Martire, chiesa matrice del borgo, è una struttura sorta nel Seicento e presenta una facciata mista. Sul lato sinistro dell’edificio, si erge una torre campanaria. L’interno è a tre navate ed è decorato in stile neoclassico.

La Cappella di San Rocco è una piccola struttura realizzata in pietra locale. La facciata, molto sobria, presenta un portale ad arco a tutto sesto e un piccolo campanile a vela nella parte superiore.



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