PALIZZI MARINA

Palizzi è il Comune più meridionale della nostra penisola. Un paese pittoresco adagiato sulle pendici meridionali dell'Aspromonte, che conserva un borgo medievale di grande fascino, con le sue stradine sinuose, le scalette, i sottopassi, le antiche architetture e il castello a sovrastare l'abitato da un'imponente rocca. Palizzi è il luogo ideale dove poter gustare i piatti tipici della tradizione calabrese, scoprire i sapori genuini della cucina locale, i vini di ottima qualità prodotti in zona, quali il Palizzi IGT, un rosso dal sapore asciutto, ideale per accompagnare carni rosse e cacciagione. Palizzi ha aderito all'associazione nazionale Città del Vino. Il suo territorio corrisponde alla parte più estrema dell'antichissima regione che, dopo essere stata indicata come Esperia (terra d'occidente) ed Enotria (terra del buon vino) fu chiamata Italia, forse dal nome del "vitello" sfuggito ad Ercole o più verosimilmente da quello del leggendario re Italo. Qualcuno ha ipotizzato che essendo greco il nome Palizzi, forse si trattò di una delle sette città fondate dai calcidesi e ricordate da Aristotele. Tuttavia, il geniale orientalista, il gesuita Cesare de Cara, sostenne che le coste meridionali dell'antichissima Italia furono occupate dagli Hethei - Pelasgi provenienti dalla Mesopotamia al tempo della cosiddetta "Civiltà minoica" che lo studioso preferì indicare come "civiltà Hetheo - Pelasgica". Dal nome appunto di quei popoli che muovendo contemporaneamente dall'Asia Minore andarono ad occupare le Isole dell'Egeo, il Continente greco e le coste meridionali dell'Italia, portandosi dietro il bagaglio delle loro credenze religiose, delle loro conoscenze metallurgiche ed esperienze ceramistiche. Lavorazione queste ultime dalle quali si ricavano bombole, vasi, piatti, tegole, mattoni ed altri utensili, i cui cocci si chiamano "straci" che indicano la probabile origine del nome di Stracia. Ossia di quella frazione (Palizzi Marina) che oggi risulta essere la parte più popolata del Comune. Alcuni altri toponimi che si richiamano a luoghi di culto pagano e fortificazioni militari sono: Il Promontorio di Ercole (Capo Spartivento), Alica, Apita, Campo Venere, Passo della zita (zita - città), Muro-rotto, Spropoli. Il Muro-rotto prima che si rompesse era sicuramente chiamato "Muro" che serviva per serrare la frontiera tra le antiche Repubbliche di Locri e Reggio e a chiudere l'accesso verso le strutture del Porto di Palizzi segnalato ai naviganti già dal geografo Strabone di Amasia qual "comodissimo" punto di approdo, sicuro rifugio e base per rifornimento di viveri legna ed acqua occorrenti alle navi in transito.




 


Indirizzo Via Sant'Angelo
  89038 Palizzi marina (RC)
Telefono 0965 763079
Fax 0965 763000
Sito web www.comune.palizzi.rc.it
 

 

Palizzi Marina si distende lungo il litorale con i caratteri tipici di un paesaggio mediterraneo, e l'alternarsi di piccole insenature non esposte alle correnti del mare aperto. Colpisce il fascino delle spiagge ancora oggi prive di stabilimenti balneari. Il clima, godibile nei diversi periodi dell'anno, ne fa il luogo ideale per chi ama il sole, il mare, la barca, per gli appassionati della pesca e della fotografia subacquea. Il suo territorio si offre a passeggiate, escursioni in collina e in montagna.



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