ROSETO CAPO SPULICO

Una delle colonie della Antica Sybaris, Roseto Capo Spulico deve il suo nome alla fiorente produzione di rose, i cui petali riempivano i guanciali delle principesse sibarite. Nei secoli ha assunto grande importanza per via della sua posizione strategica baricentrica sul Golfo di Taranto. Oggi Roseto si presenta come una delle mete turistiche più ambite della Calabria, grazie al mare incantevole, alla natura incontaminata, e a una politica di governance del territorio che negli anni ha portato risultati apprezzabili. Madre Natura ha regalato a Roseto Capo Spulico paesaggi mozzafiato, un mare cristallino, un clima temperato e bellezze naturali di ineguagliabile valore. L’attenzione e la dedizione verso la natura, il mare, la produzione agroalimentare, l’ecosostenibilità ambientale attraverso politiche serie di sensibilizzazione e differenziazione dei rifiuti, le hanno consentito di aggiudicarsi il Premio Bandiera Verde 2016.

Roseto Capo Spulico ha nel mare il suo più grande attrattore, ma anche l’entroterra nasconde innumerevoli risorse. Nasce così Esploriamo Roseto, il progetto di valorizzazione territoriale promosso dalla Virtual Community, in collaborazione con il Comune di Roseto. Un viaggio alla scoperta delle bellezze del Borgo Antico, dei suoi monumenti, ma soprattutto della sua storia e delle sue tradizioni. Conoscere un territorio significa anche conoscerne i sapori, ed è per questo che, in collaborazione con le attività commerciali rosetane, gli escursionisti possono abbandonarsi ai piaceri della buona cucina locale, portandosi a casa il ricordo di una giornata davvero speciale. In più, una giornata dedicata al benessere con le attività sportive da praticare nel Parco Qualità della Vita, o negli impianti sportivi ad esso adiacenti, e una veleggiata nelle splendide acque rosetane con gli skipper del Circolo velico renderanno il vostro soggiorno semplicemente indimenticabile.

 Genuinità è la parola chiave per descrivere i prodotti locali. Quando qui si parla di genuino, i veri protagonisti sono la soppressata, la salsiccia e il filettuccio dall'incomparabile sapore, prodotti che per la loro qualità e per il loro sapore si possono fregiare del Marchio di Qualità De.Co. di Roseto Capo Spulico. E se si vuole cambiare cibo, restando però sempre nel genuino De.Co. si può prendere dalla massaia una bella "Pitta liscia" e condirla con un filo d'olio extra-vergine d'oliva e farcirla con peperoni e uova, un classico della cucina tradizionale rosetana. Senza dimenticare la regina incontrastata della frutta locale, incoronata come "La più bella d'Italia" per il 2016: la ciliegia.




 


Indirizzo Via N.Converti, 2
  87070 Roseto Capo Spulico (CS)
Telefono 0981/913341
Fax 0981/913005
Sito web http://www.comune.rosetocapospulico.cs.it/
 

 

Il mare è l'elemento che maggiormente caratterizza Roseto Capo Spulico nel mondo. Un mare cristallino, limpido, dalla bellezza disarmante, insignito nel corso degli anni di numerosi riconoscimenti a livello internazionale. Decine di migliaia di visitatori, ogni anno, si riversano sulle spiagge della Città delle Rose per godere di una giornata nelle acque verde smeraldo di Roseto Capo Spulico, che si lascia amare anche nei mesi primaverili e autunnali. Se si parla di mare, non si può non fare riferimento al mondo della vela. Roseto ha contribuito alla nascita di un Circolo Velico, di cui l’amministrazione comunale è socio fondatore, per spingere gli amanti di questo sport a scoprire la magia del luogo da altre prospettive e creare nuove opportunità di sviluppo economico e sociale nel pieno rispetto dell’ambiente.

 

La Chiesa Madre al Palazzo Baronale, la suggestiva Chiesetta dell’Immacolata Concezione – meglio nota come “Santo Totaro”, nome attribuito al sarcofago posto sulla facciata della chiesa  ̶  la maestosità del Castrum Roseti. Questi sono solo alcuni dei luoghi di pregio del borgo rosetano. Nel cuore del centro storico c’è una stradina che di cuori ne sa qualcosa. È la "Vinella degli innamorati", il vicolo più stretto d’Europa, il luogo dove tanti innamorati del passato riuscivano a incontrarsi per quel bacio rubato, per quell’incrocio di sguardi così desiderato e atteso, per quella promessa d’amore. Baciarsi al centro della “vinella” significava ̶ e significa, come tradizione vuole ̶ buon augurio per un amore eterno. La Fontana di San Vitale, il monumento più antico di Roseto dalla quale ancora oggi dopo oltre 1000 anni scorre acqua salutifera, e la visita al Museo etnografico della Civiltà contadina, luogo di storia e tradizioni a cui tutti i rosetani sono legati, completano il viaggio nel borgo di Roseto. Di fronte alle limpide acque dello Jonio sorge il Castrum Petrae Roseti, senza dubbio uno degli elementi che maggiormente caratterizzano la Calabria nel mondo. Il castello federiciano rappresenta la perfetta fusione tra storia e mistero: nato dalle ceneri di un antico luogo di culto pagano intriso di mistero, lo “stupor mundi” Federico II di Svevia lasciò segni importanti del suo passaggio, come dimostrano il ritrovamento dell’Onfale con incisi i segni della Passione di Cristo, e numerosi segni lapidei racchiusi tra le mura del maniero.

Il Castrum Roseti fu edificato, insieme con le mura di cinta, sotto il regno di Roberto il Guiscardo. Era un castello autosufficiente, con tanto di stalle, prigioni, cisterna per la raccolta delle acque e stanze adibite ad abitazione del feudatario. Oggi ospita la sede del Municipio di Roseto Capo Spulico e il Museo etnografico della Civiltà contadina, tappa obbligata nel viaggio a Roseto Capo Spulico. La storia, le tradizioni, gli usi e i costumi di questa terra e della sua gente sono raccolti qui, nelle sale del Castrum Roseti, grazie alla passione e all’amore del suo presidente e fondatore, Leonardo Salomone. Anche grazie a lui, le generazioni future potranno conoscere e toccare con mano le origini della Civitas Rosarum, e scoprire la straordinaria sapienza della civiltà contadina. Il castello federiciano di Roseto Capo Spulico è senza dubbio uno degli elementi che maggiormente caratterizzano la Calabria nel mondo. A dominio delle limpide acque dello Jonio, il Castrum Petrae Roseti rappresenta la perfetta fusione tra storia e mistero. Da avamposto di difesa a castello templare, presidio militare e luogo sacro per l’Imperatore, storia e mistero, è questa la magia del Castello di Roseto.



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