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RENDE (CS)

Maon - Museo d'Arte dell'Otto e del Novecento

Una delle strutture del Polo Museale rendese, assieme al Museo Civico e al Museo del Presente, è il Maon. Il Museo dell’Arte dell’Otto e Novecento, nato nel 2004 in continuità con le attività del Centro “A. Capizzano”, ha sede a Palazzo Vitari, edificio del XVIII sec. posto nel cuore del Centro storico in posizione dominante sull’ampia vallata. Il Museo è articolato in sezioni e raggruppa periodi storici, aree geografiche, movimenti, gruppi artistici e singole personalità. Il visitatore può articolare la propria fruizione lungo un percorso costituito da diverse raccolte di opere: il nucleo di opere di Achille Capizzano; la raccolta di opere di artisti calabresi della diaspora; le opere della donazione di Luigi Ladaga; le opere della Fondazione Rizzo e la raccolta Tracce del Novecento.

Il nucleo di dipinti di Achille Capizzano, e il percorso di documentazione dell’attività dell’artista rendese, apre al visitatore la possibilità entrare in contatto soprattutto con la pagina della storia d’arte italiana degli anni Venti e Trenta.

Accanto ad essa, è presente una raccolta che riguarda soprattutto gli ultimi quarant’anni del Novecento e il primo decennio del XXI e relativa alla produzione di artisti calabresi individuati fra quelli della diaspora come Mimmo Rotella, Luigi Di Sarro, Antonio Violetta, Giuseppe Gallo, Alfredo Pirri, Luigi Magli, Antonio Pujia Veneziano e Sonia Talarico. Fanno parte di questa raccolta anche opere di artisti non calabresi ma che hanno intrattenuto rapporti operativi e artistici con il territorio come gli italiani Primo Formenti e Nicola Carrini, la svizzera Marlis Nussbaumer e la tedesca Shawnette Poe.

Oltre 150 pezzi fra sculture, dipinti e opere grafiche e più di mille libri d’arte costituiscono la cospicua raccolta di opere d’arte contemporanea donata dal collezionista Luigi Ladaga al MAON durante l’estate del 2005.

Della collezione Ladaga fanno parte anche le opere che costituiscono la raccolta “Tracce del Novecento”: oltre quaranta opere grafiche di alcuni grandi maestri del Novecento come Pablo Picasso, George Braque, Salvador Dalì, Max Ernst, Sonia Delaunay, Jean Cocteau, Giacomo Balla, Antoni Tapies, Alberto Burri, Lucio Fontana, Mimmo Rotella, Hans Richter, Christo, Nicola Carrino, Mario Ceroli, Lucio Del Pezzo, Jannis Kounellis, Mimmo Paladino. La raccolta consente di effettuare una carrellata nel Novecento con i nomi più significativi dei movimenti e dei gruppi dell’avanguardia storica e di quella recente. Sono rappresentati il Cubismo, il Futurismo, il Surrealismo, l’Astrattismo, l’Informale, lo Spazialismo, il Nuovo Realismo, la Pop Art, il Nouveau Realisme, l’Arte Povera, il Minimalismo, la Transavanguardia. Nel 2012 è entrato a far parte del Museo un nucleo di diciotto opere dato in comodato dalla Fondazione Carmine Domenico Rizzo. Una raccolta che copre un periodo compreso fra il Secondo Futurismo e l’Arte astratto-concreta. Accanto alle sale espositive e alle mostre il Maon è centro di altre attività culturali, da quelle editoriali con la pubblicazione e la diffusione di cataloghi d’arte, a quelle relative alla formazione professionale fino alla documentazione e la certificazione delle opere degli artisti calabresi. Il MAON gode del patrocinio della Soprintendenza BSAE della Calabria e ha il riconoscimento, fra i Luoghi del Contemporaneo, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.



 


 



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