SCALEA

Scalea è un'importante meta turistica adagiata su una "gradinata" tra la collina e la valle del fiume Lao, a 20 km a Sud di Praia a Mare. Dalle spiagge dorate e il mare limpidissimo si risale per le vie pittoresche che si inerpicano nell'abitato, dove si respira ancora un'aura medioevale. La città è come attraversata da un'unica grande 'scala' che sale e scende per tutto il paese, passa sotto i portici bassi, incuneandosi in vicoletti angusti da dove si vede a malapena una strisciolina di cielo, per poi riuscire nelle strade più ampie e nelle piazzette. Sappiamo con certezza che la località era abitata dall'uomo fin dai primordi grazie ai ritrovamenti di materiali del Paleolitico (selci scheggiate, resti di fauna del Pleistocene) e di epoca etrusca e romana nella grotta di Torre Talao e nei dintorni.




 


Indirizzo Via Plinio il vecchio n. 1
  87029 Scalea (CS)
Telefono 0985 282271
Sito web http://www.comune.scalea.cs.it
 

 

Scalea, 20 km a sud di Praia a Mare, è un importante centro balneare della riviera dei Cedri. Il paesino, le cui origini risalgono al Paleolitico, conserva un meraviglioso centro storico disposto a gradinate sulla collina, dove si possono ammirare resti di antiche mura e suggestive viuzze strette e tortuose. La parte nuova, con i suoi numerosi alberghi, si estende lungo la costa. Scalea è un ottimo centro per la pesca subacquea e per la pratica di tutti gli sport marini e nautici.

Il centro storico di Scalea è arroccato su uno sperone roccioso, presumibilmente di epoca longobarda, ai piedi di un Castello, ed è attraversato da una scalinata centrale e da un sistema di piccoli gradini (da cui il nome Scalea). Il vecchio abitato offre scorci affascinanti e suggestivi. Dalle sue meravigliose spiagge dorate e dal mare trasparente, si può risalire per le vie pittoresche che si inerpicano nell'abitato, dove si sentono ancora gli echi della sua storia medioevale. La città è come attraversata da un'unica grande 'gradinata' che sale e scende per tutto il paese, passa sotto i portici bassi, incuneandosi in vicoletti angusti da dove si vede a malapena una strisciolina di cielo, per poi riuscire nelle strade più ampie e nelle piazzette. Da visitare anche l'Antiquarium Torre Cimalonga, dove sono custoditi reperti archeologici provenienti dalle città di Laos e di Lavinium; strumenti litici del Paleolitico di Torre Talao, rinvenimenti dell'abitato enotrio del VI sec. a.C. della Petrosa, e ceramiche romane di età imperiale. Di particolare interesse le ceramiche acrome e a vernice nera

Al Museo Antiquarium Torre Cimalonga vi è un’esposizione di reperti di epoca arcaica, classica, ellenistica e romana che consentono di ripercorrere la storia del territorio: dagli strumenti litici del Paleolitico di Torre Talao, ai rinvenimenti dell'abitato enotrio della Petrosa, del VI sec. a.C., fino alle ceramiche romane di età imperiale. Da particolare interesse le ceramiche a vernice nera e acrome. 

L'Antiquarium ospita una mostra permanente allestita nel 1985, che espone reperti archeologici provenienti dalla città di Laos, colonia greca fondata da Sibari alla metà del VI sec. a.C. e da Lavinium, l'antica Scalea.



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